Monumento a Salvo D’Acquisto

Un’opera per non dimenticare

Ci sono uomini che, con il loro esempio, riescono a superare il tempo e a parlare ancora oggi alle nuove generazioni. Salvo D’Acquisto è uno di questi.

Vice Brigadiere dei Carabinieri, il 23 settembre 1943 offrì volontariamente la propria vita per salvare ventidue innocenti destinati alla fucilazione da parte delle truppe naziste. Il suo sacrificio, da giovane ventenne, rappresenta uno dei più alti esempi di coraggio, senso del dovere, solidarietà e amore per il prossimo nella storia d’Italia.

Il progetto di realizzazione di un monumento dedicato a Salvo D’Acquisto, e alle Vittime del Dovere, nasce dalla volontà di consegnare alla comunità un luogo della memoria, della riflessione e dell’educazione civica. Non si tratta soltanto di un’opera artistica, ma di un simbolo permanente dei valori sui quali si fonda la nostra convivenza: la Legalità, il rispetto della dignità umana, il servizio verso gli altri, la pace e la responsabilità individuale.

L’iniziativa, promossa dalla nostra  Sezione e dall’Amministrazione Comunale, intende coinvolgere le istituzioni, l’Arma dei Carabinieri, le Associazioni, il mondo della scuola, le imprese e tutti i cittadini, affinché il monumento diventi patrimonio dell’intera collettività.

Le scuole primarie saranno chiamate a partecipare con attività didattiche, laboratori, incontri e momenti di approfondimento dedicati alla figura di Salvo D’Acquisto, trasformando il monumento in uno strumento educativo capace di trasmettere alle giovani generazioni il valore delle scelte responsabili e del coraggio civile.

Per realizzare questo progetto è fondamentale il contributo di tutti. Ogni sostegno, economico o organizzativo, rappresenta un investimento nella memoria e nella formazione dei cittadini di domani. Aziende, fondazioni, associazioni e privati potranno contribuire concretamente alla nascita di un’opera destinata a durare nel tempo e a diventare un punto di riferimento per la comunità lainatese.

Ricordare Salvo D’Acquisto significa scegliere di non lasciare che il suo sacrificio appartenga soltanto ai libri di storia. Significa offrire alle future generazioni un luogo in cui fermarsi, riflettere e comprendere che il bene comune nasce dal coraggio delle persone.

Questo monumento sarà il segno tangibile di una comunità che riconosce il valore della memoria e che intende custodirla come patrimonio civile da trasmettere, con orgoglio e responsabilità, a chi verrà dopo di noi.

Il Presidente di Sezione: Giancarlo Muliari

Il Sindaco di Lainate: Alberto Landonio

Monumento a Salvo D'Acquisto

Un monumento simbolo

L’opera dell’artista Abele Vadacca simboleggia il gesto eroico del Vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri.

Alta 3,50 metri e con un peso di circa 25 quintali  andrà a sostituire l’attuale monumento in Largo Salvo D’Acquisto.

Si tratta di un luogo molto frequentato dai cittadini che avranno modo di apprezzare il messaggio carico di significati a partire dai materiali utilizzati : Marmo bianco di Carrara , Breccia Rossa e Verde serpentino a simbolo del tricolore.

L’artista Abele Vadacca

“In un’epoca in cui tutti o quasi i nostri ricordi, tutti o quasi i nostri momenti sono affidati a un mondo etereo che viaggia attraverso connessioni di reti invisibili. Tutte o quasi le nostre emozioni sono inconsapevolmente custodite da un ignaro e ignoto custode virtuale. Cosi, quasi ingenuamente, ci chiediamo dove saranno depositate le nostre memorie?

Quali garanzie perché la nostra esistenza possa essere ricordata se qualcosa si ferma, se un processo informatico si rompe o semplicemente se viene azionato un tasto sbagliato di una alienante tastiera?

Dove sono, dove saranno i segni della nostra vita?

Dunque, in questa epoca ha ancora senso ricordare? Per migliaia di anni gli umani hanno affidato questo compito alla pietra. Sì la pietra, incisa, scolpita, intrisa di sangue, bagnata da lacrime, nutrita di preghiere, accarezzata con amore. Le pietre sono giunte fin qui, attraversando tempi e spazi. Le pietre scolpite, arcani e silenziosi testimoni del passato.

Dunque è ancora necessario credere nella pietra? Se lo chiedete a me che sono uno scultore, potrei rispondervi che ho vissuto tra le viscere delle montagne strappando cuori di roccia e convertendo i gesti tra sudore e fatica in emozioni per altri. Gesti inesorabili, indiscutibili, irreversibili. Quando la mano brandisce lo scalpello d’acciaio e questo colpito dalla violenza del martello, tutto si compie. Un atto, un gesto che non può più tornare indietro, che non può più essere cancellato. Un sacrificio che la pietra riceve come una parola data, una promessa che non può essere tradita, un giuramento solenne. Dunque è ancora necessario ricordare e immortalare nella pietra?

Forse in questa epoca costruita di poche verità dove spesso è facile perdersi nei rivoli di una società confusa, forse si .  Forse necessita ancora  riprendere l’umanità dei gesti , il valore delle cose e di chi ha creduto e si è sacrificato. Si, ci credono gli amici dell’Associazione Arma dei Carabinieri, e chi ha sostenuto questo progetto è ci credo anch’io.

Forse perché ho indossato con orgoglio gli Alamari, forse perché credo negli occhi dei giovani o nelle rughe dei vecchi. Forse perché ogni tanto mi sento orfano di un mondo di cui esserne fiero. Forse perché sono certo che ciò che provo è sentimento comune.

Forse, ma di certo Salvo D’Acquisto tutto ciò lo aveva dentro, come un sentimento inciso sulla pelle, oserei dire come un segno indelebile sulla pietra. Di certo questo giovane Eroe rappresenta il volto più bello dell’umanità.

Di certo un volto, un’immagine che può ancora oggi ispirare e in cui molti si potranno rivedere in un messaggio di speranza.

L’opera a lui dedicata vede tre marmi che ricordano per tipologia cromatica, il tricolore d’Italia e si sviluppa in un’altezza di quasi tre metri.

La scultura non narra, la scultura celebra. La scultura non vuole solo ricordare, ma far ricordare. La scultura non è per un osservatore effimero, ma per chi non vuole dimenticare per trasferire ai posteri l’esempio.

In quest’epoca, se abbiamo ancora bisogno di memoria, di umanità e di esempio, forse un piccolo sguardo potrà aprire gli occhi a un orizzonte infinito e credere, per sempre. Salvo, lo aveva capito e ci ha creduto.

Io sono un semplice scultore e se il mio sudore e il mio umile mestiere servirà a parlare ancora di chi era Salvo D’Acquisto, forse anch’io potrò dire di aver fatto qualcosa di buono.”

(Il monumento a Salvo D’Acquisto visto dall’autore Abele Vadacca)

Chi è Abele Vadacca

Abele Vadacca è uno scultore e pittore italiano e le sue opere sono visibili in tutto il mondo. Grazie alle sue capacità sfrutta con grande virtuosismo le proprietà dei materiali e studia con attenzione le forme. Da anni sperimenta una nuova tecnica come nuova espressione d’arte. La ricerca dello spazio/tempo è per l’artista importantissima e lo avvicina ai temi scientifici più recenti a partire della teoria della relatività fino alle scoperte in campo astrofisico. Vadacca ha un legame particolare con la Benemerita in cui ha prestato servizio.

Abele Vadacca vive e lavora sul lago di Como.

Il coinvolgimento delle scuole

Le scuole di Lainate potranno essere protagoniste di un percorso educativo che accompagnerà la realizzazione del monumento e culminerà con la sua inaugurazione, prevista nella primavera 2027. Il percorso potrebbe prevedere:

  • percorsi didattici dedicati alla conoscenza della vita e del sacrificio di Salvo D’Acquisto e di altre Vittime del Dovere
  • attività e laboratori finalizzati a stimolare la riflessione sui temi della responsabilità personale,  della solidarietà e dell’impegno verso la comunità
  • incontri con rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle istituzioni cittadine, per approfondire il significato dell’impegno al servizio della collettività
  • produzione di elaborati grafici, scritti o multimediali che consentano agli studenti di esprimere quanto appreso e di partecipare attivamente al nostro progetto
  • coinvolgimento delle classi nei momenti pubblici legati all’iniziativa, favorendo un dialogo tra scuola, istituzioni e comunità locale

Il monumento non sarà quindi soltanto un luogo della memoria, ma potrà diventare uno strumento educativo permanente.

Un’opportunità per le aziende

Le imprese lainatesi che sceglieranno di sostenere la realizzazione del monumento dedicato a Salvo D’Acquisto e alle Vittime del Dovere avranno la possibilità di:

  • vedere il proprio nome inserito nel basamento dell’opera, quale testimonianza permanente del contributo offerto alla comunità;
  • essere presenti, con il proprio logo e la dicitura “Con il contributo di”, nei materiali di comunicazione del progetto (brochure, locandine, presentazioni e altri strumenti informativi);
  • essere ringraziate pubblicamente durante l’evento di presentazione del progetto alla cittadinanza (previsto per il prossimo autunno) e nel corso della cerimonia inaugurale.
  • ogni azienda potrà inoltre valorizzare la propria adesione all’iniziativa attraverso i propri canali di comunicazione istituzionale (carta stampata, web, social network)

Sostenere questo progetto significa contribuire alla realizzazione di un’opera dal profondo valore civile ed educativo, destinata a tramandare alle nuove generazioni l’esempio di coraggio, altruismo e senso del dovere incarnato da Salvo D’Acquisto e da tutte le Vittime del Dovere. Un gesto che non rappresenta soltanto un sostegno economico, ma che lega il nome dell’azienda a un patrimonio condiviso della Città, lasciando una testimonianza concreta e duratura a beneficio dell’intera comunità e scrivendo così un altro piccolo capitolo di quel rapporto speciale che lega Lainate alle sue imprese, che da decenni rappresentano ormai una componente fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.

Puoi contribuire anche tu!

E’ possibile sostenere la realizzazione del monumento a Salvo D’Acquisto e alle Vittime del Dovere.

Insieme possiamo lasciare un segno e farlo diventare realtà.

Ci sono uomini e donne che hanno scelto di servire gli altri, mettendo il bene della comunità davanti alla propria vita. Il loro coraggio, il loro senso del dovere e il loro sacrificio appartengono alla nostra memoria e rappresentano un esempio per le generazioni future.

Per questo nasce a Lainate il progetto di realizzare un monumento dedicato a Salvo D’Acquisto Vice Brigadiere dei Carabinieri che è diventato uno dei simboli più alti di altruismo e coraggio. Il monumento che vogliamo realizzare sarà anche un omaggio a tutte le Vittime del Dovere, militari, appartenenti alle Forze dell’Ordine che hanno perso la vita nell’adempimento della propria missione.

Però, perché questo monumento appartenga davvero a Lainate, chiediamo ai cittadini di partecipare alla sua realizzazione. Ogni contributo, grande o piccolo, può fare la differenza.

Una donazione non rappresenta soltanto un aiuto economico, ma è un gesto concreto di partecipazione e di rispetto verso chi ha dato tutto per gli altri.

Con il sostegno di voi cittadini, delle associazioni, delle imprese e delle realtà del territorio possiamo trasformare questo progetto in un patrimonio condiviso, destinato a rimanere nel tempo. Facciamo insieme questo gesto per la nostra città!

Principali monumenti e luoghi di memoria dedicati a Salvo D’Acquisto

In Italia esistono numerosi monumenti, lapidi e luoghi dedicati al vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo d’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare che sacrificò la sua vita il 23 settembre 1943 a Palidoro per salvare ventidue civili.

  • Napoli (Piazza Carità): un importante monumento in acciaio cor-ten e marmo travertino realizzato da Lydia Cottone e inaugurato nel 1971. A Napoli si trovano anche una lapide in via Morghen, una statua che lo raffigura bambino nel giardino della scuola elementare Vanvitelli al Vomero e le sue spoglie custodite nella Basilica di Santa Chiara.
  • Palidoro/Fiumicino (Roma): sul luogo della fucilazione, di fronte alla torre, è stata eretta una lapide commemorativa e la struttura ospita un museo a lui intitolato.
  • Bologna: un monumento commemorativo è stato inaugurato nel marzo del 2017 per onorare il suo estremo sacrificio.
  • Carpi (Modena): una statua commemorativa sorge in pieno centro storico, a Piazzale Dante Alighieri.
  • Firenze: nel Giardino dello Strozzino, un’opera dello scultore Arben Pazaj Belarghes ne ricorda il coraggio.
  • Trapani: un blocco di marmo bianco a forma di parallelepipedo con il simbolo dell’Arma, opera di Carlo La Monica.
  • Bassano del Grappa (Vicenza): un monumento realizzato dallo scultore Severino Morlin.
  • Senigallia (Ancona): un monumento e una lapide commemorativa gestiti dalla rete della memoria.

Oltre a questi monumenti, in Italia si contano centinaia di intitolazioni tra caserme, scuole, teatri e quasi cinquecento vie o piazze a lui dedicate.